Ripartizione quote tariffarie  
 

 

La tariffa del gas naturale è determinata in base ai criteri definiti dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas con il TIVG (delibera ARG/gas 64/09).

Con la delibera ARG/gas 159/08, l'AEEG ha stabilito che, ai fini tariffari, debba essere applicato un coefficiente C di conversione a tutti i volumi misurati presso i pdr non dotati di apparecchiatura per la correzione delle misure. Il coefficiente C tiene conto della quota altimetrica e della zona climatica della località servita, e viene arrotondato alla sesta cifra decimale.

 

Verifica le tariffe nel tuo comune:

 

A tariffe e quota fissa si aggiungono l’imposta di consumo e l’IVA, che sono determinate dall’Amministrazione Finanziaria.

L’imposta di consumo (accisa) per gli usi civili è attualmente articolata in quattro fasce di consumo:

 

1.       da 0 a 120 mc

2.       da 121 a 480 mc

3.       da 481 a1560 mc

4.       oltre 1560 mc

 

L’I.V.A., che viene applicata al totale dell’importo (comprese l’accisa), è strutturata in due fasce  di consumo:

1.      sino a 480 mc annui viene applicata l’aliquota I.V.A. al 10%

2.   oltre i 480 mc annui viene applicata l’I.V.A. al 21%

 

 
     
     
     
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